IMG_1167Venerdì 17, vuoi non dedicare un post a questa giornata meravigliosa?

Oggi piove, la temperatura nelle ultime 24 ore è scesa di circa 10 gradi e di colpo la primavera sembra sparita. Giornata perfetta per essere un venerdì 17!
In realtà io non sono per niente superstiziosa: tengo gli ombrelli aperti al chiuso, mi piacciono i gatti neri (anche se il mio è più color cioccolato), se rovescio il sale pulisco e basta, venerdì 17 è esattamente un giorno come un altro e non è il catalizzatore supremo di ogni sfiga, così come venerdì 13.
Comunque anche nella mia vita ci sono delle cose che vanno sempre nello stesso modo, delle piccole sfortune che sembrano essere sempre dietro l’angolo.

Lavo la macchina. Potrei usarla la prima volta il giorno dopo, la settimana dopo, il mese dopo, l’anno dopo. Non importa. Quel che è certo è che il giorno in cui la tirerò fuori dal garage tutta lucida e pulita… pioverà.

Il semaforo. Se mi devo truccare o devo mandare un messaggio, cercare un fazzoletto in borsa o fare qualunque cosa che necessiti di poter stare ferma un attimo, mi si parerà davanti la sfilza infinita di semafori verdi, quasi come se fosse la mia macchina a farli attivare. Se sono di fretta, in ritardo e ogni secondo è prezioso troverò tutti, tutti, tutti i semafori rossi, con il rosso appena scattato.

L’ombrello. Porto l’ombrello in borsa e non cade una goccia di pioggia manco a pagarla. Se sono senza ombrello finirò irrimediabilmente nella brutta copia del diluvio universale.

Il pullman. Se sono di fretta lui sarà appena passato alla fermata e mi farà ammirare il suo lato b mentre si allontana veloce in mezzo al traffico. Quello dopo arriverà con 10 minuti di ritardo, dietro ci sarà già anche il successivo.

Il mobili mangiafogli. Ho quel documento importate che tengo a mo’ di soprammobile sulla libreria da settimane per averlo a portata di mano. Lo vedo ogni giorno, quasi non ci faccio caso ma lui è sempre lì. Quando mi servirà, però, il mobile se lo sarà mangiato.
Dopo 3 giorni lo farà uscire di nuovo, ma a quel punto non mi servirà più.

Il mascara. Non mi trucco molto ma il mascara lo metto sempre, senza fare troppi disastri. Se però mi trucco bene, metto magari 2 ombretti e li sfumo, faccio la riga perfetta con l’eyeliner e gli occhi sono esattamente simmetrici, mentre mi metterò il mascara succederà qualcosa che mi farà chiudere improvvisamente l’occhio intorno al pennellino. E magari sarà già anche in ritardo.

E voi a quali sfighe quotidiane siete affezionati?