Dog depression. Sad old homeless hungry dog sleeping

Questa mattina ho letto un articolo che mi ha rattristata: nel primo weekend di giugno sono già stati abbandonati più di 350 cani, un numero allarmante se si considera che l’estate non è ancora iniziata.

Io non riesco a capire come questo sia possibile, non riesco a capire cosa passi nella mente malata di una persona che decide di abbandonare il proprio amico per andare in vacanza, magari pensando che se la potrà cavare comunque, che qualcuno ci penserà o che al massimo, mal che vada, morirà.
Un cane vive in media almeno 10 anni, questo significa che per almeno 10 estati quell’animale deve trovare una sistemazione se i proprietari vanno in vacanza, a meno che non se lo portino con loro. Possibile che chi prende un animale non si ponga il problema? I cuccioli sono molto più teneri e divertenti di un cane adulto ma è possibile che chi lo adotta non pensi che il cane crescerà? E che magari quell’esserino che pesava 3 kg potrebbe arrivare a pesarne 30?

Un cane si lega profondamente alla sua famiglia che diventa il suo branco, abbandonarlo significa allontanarlo da tutto quello che dà senso alla sua vita e lui si sentirà colpevole per questo: in natura, nei branchi di cani, un animale viene abbandonato dal suo gruppo solo dopo aver commesso qualcosa di estremamente grave.

Non esistono giustificazioni per chi compie un atto tanto meschino e becero, non esistono scuse. Per me chi abbandona un animale merita di passarsi un’estate ben peggiore di quella alla quale condannerà il suo ex amico a quattro zampe.

 

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