Londra-180Da un po’ di tempo sto cercando di limitare moltissimo il consumo di tutto quello che proviene dal mondo animale, un po’ perchè non mangerei mai il mio cane e i miei gatti… e allora perché mangiare un pollo? un po’ perchè ho scoperto da poco quanta crudeltà ci sia dietro alla produzione industriale di latte e uova, un po’ perché la carne, il latte e le uova che mangiamo arrivano spesso da animali nutriti con mangimi scadenti e ormoni della crescita, ne faccio volentieri a meno.

In generale però, oltre a questo, cerco di mangiare il più possibile cose fresche limitando al minimo il consumo di prodotti indistriali che, nel migliore dei casi, qualche conservantino ce l’hanno comunque… perché altrimenti non potrebbero sopravvivere negli scaffali dei supermercati.

Londra-194Arrivo da una famiglia in cui nessuno è mai stato vegetariano, la mia eredità culiaria è fatta di arrosti, agnolotti fatti in casa con ripieno di carne e verdure, vitello tonnato, prosciutto in gelatina, insalata di carne cruda, affettati come antipasto, polenta con la salsiccia, formaggi di ogni tipo e sapore. C’è anche altro ovviamente, ci sono verdure cotte in svariati modi, minestroni, dado vegetale autoprodotto, torte salate, pasta al pesto fatto in casa, chili e chili di conserva prodotta dai miei genitori, marmellate fatte con la nostra frutta… ma le proteine in famiglia sono sempre arrivate dal mondo animale e sulle alternative vegetali ho davvero scarse competenze. Se qualcuno vuol darmi consigli sono più che felice di accoglierli! :)

Seguo diversi blog e gruppi su facebook che parlano di alimentazione alternativa, sana, cruelty free e cerco con questo di imparare nuove ricette, di scoprire nuovi prodotti, acquisire nuove nozioni.
La mia scelta di cambiare alimentazione è dettata, oltre che da ragioni etiche, anche da motivazioni salutistiche e credo che queste siano le stesse molle che spingono tante persone a prendere questa strada. Quello che mi lascia perplessa però è che in una corrente di pensiero che si vuole riavvicinare alla natura, al suo rispetto e alla rivalurazione delle sue materie prime, si affianchi chi compra il sugo vegetale con il tofu al supermercato. Ok che non ci sono animali dentro (forse, si spera…) ma trovo contraddittorio passare dal cibo indistriale per onnivori a quello per vegetariani. Dal punto di vista etico ovviamente un senso c’è, ma resto dell’idea che il cibo industriale non sia salutare in ogni caso, anche se è comodo ed è travestito da simpatica foglia di lattuga già lavata e imbustata.

Foto scattate a Borough Market, Londra