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Se fino ad un anno fa mi aveste chiesto perché a Pasqua non mangerò né agnelli né capretti vi avrei raccontato questa storia:

Ero piccolina, in un’età imprecisata compresa tra i 4 e gli 8 anni e, come sempre, trascorrevo dai nonni i primi giorni delle vacanze di Pasqua… o forse era la settimana prima, non ricordo più. Quello che mi è rimasto impresso di quel giorno è stato altro: ho passato parecchio tempo a casa della mia bisnonna giocando con gli agnellini nati da poco. Come ogni bambina ero molto affascinata e divertita da questi animaletti, tanto che mi sarebbe piaciuto adottarne uno e portarlo a casa. Ero piccola, mangiavo la carne senza essermi mai domandata da dove questa provenisse. Ad un certo punto del pomeriggio arriva un signore, di lui non ricordo nulla, tranne una frase che tra poco vi dirò e l’odio profondo provato nei suoi confronti dopo la sua affermazione infelice. Io ero ancora nel recinto e questo, dopo aver guardato con attenzione diversi animali, ne sceglie uno. Anche io avevo trascorso molto del mio tempo a vedere quale fosse il più carino nella speranza di farmelo regalare. Ingenuamente gli chiedo se lo avrebbe portato a casa per giocare e lui, profondo conoscitore della psicologia infantile, mi risponde con tono saccente: “ma no piccolina, lo ammazziamo e lo mangiamo a Pasqua!”. Credo che quello sia il primo istante in cui ho sentito in me un sentimento di odio profondo. Se avessi assistito a questa scena da adulta credo che avrei ricoperto questo imbecille di insulti. Purtroppo in quel momento non avevo altra difesa che scappare di corsa urlandogli che era un assassino. Non sono più tornata dalla mia bisnonna per parecchio tempo dopo quell’episodio. Non so se prima di allora mi avessero mai fatto assaggiare carne ovina ma so con certezza che da quel giorno ho deciso che non l’avrei mai mangiata e a distanza di più di 20 anni posso affermare di esserci riuscita.

Una delle mie migliori amiche è diventata vegetariana da alcuni anni. Non ho condiviso da subito la sua scelta e, anzi, l’ho spesso criticata. La carne però non è mai stata il mio alimento preferito e sempre più spesso mi capita di leggere di quanto la carne faccia male, di quanto sia dannosa per il nostro organismo. In quest’ultimo anno ho con la carne un rapporto difficile: ne ho drasticamente ridotto il consumo, credo di aver assaggiato la carne rossa solo un paio di volte negli ultimi due mesi. Non sono vegetariana, non sono ancora pronta per fare questo passo… ma sono contenta di non essere stata invitata ad una grigliata per Pasquetta!