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Federica Bosco mi ha conquistata: i suoi libri sono un raggio di sole in una giornata di pioggia, un volto amico in un momento difficile, un compagno di viaggio divertente che non delude. Dopo Non tutti gli uomini vengono per nuocere ho letto Pazze di me, una storia in cui l’autrice parla con la voce di un uomo e racconta la sfigatissima storia di Andrea, unico maschio in una famiglia di sole femmine che non si smentisce nemmeno nel cane.

Le donne della sua vita riempiono la sua in maniera totalizzante: è sempre presente per tutte 24 ore al giorno, pronto a soccorrerle, sorreggerle, confortarle, aiutarle in ogni momento. Si barcamena tra lavoretti a tempo determinatissimo con paghette da fame che puntualmente non vengono rinnovati e non ha tempo per se stesso, nella sua vita c’è spazio solo per la mamma, la nonna e le tre sorelle. Un po’ le odia e un po’ le ama, detesta essere in balia delle loro necessità e nonostante questo non riesce mai a staccare completamente la spina. È abituato a pensare al plurale, è “un detenuto con la porta aperta che aveva paura di fuggire perché non avrebbe saputo cosa fare là fuori”.

Quando nella sua vita arriva Giulia, dolce, esuberante e travolgente veterinaria, tutto si complica. Lei non è una che sa mettersi in secondo piano, figlia unica di una famiglia benestante è abituata a sentirsi dire pochi “no” e ad essere sempre al centro dell’attenzione. Andrea sa che le sue donne saranno in grado di distruggere tutto perché sono pazze, invadenti, esagerate e fagocitanti e si trova una fidanzata che è fondamentalmente come loro e che in breve tempo inizia a mettere in scena “il repertorio classico di ogni donna che comincia a posare le fondamenta: quand’è che andiamo a vivere insieme, quand’è che ci sposiamo, quand’è che facciamo un figlio, quand’è che cambiamo casa…”

Giulia è perfetta e Andrea non vuole perderla, si sente addosso una pressante ansia da prestazione che lo spinge a dare sempre il massimo e ad inanellare una lunga serie di scuse e mezze bugie che gli permettono di apparire migliore agli occhi della sua bella, senza mai allontanarsi troppo dalle sue donne che non lo lasciano respirare e che invadono la sua vita (e la casa di Giulia). Lo scoppio di una bomba diventa inevitabile e gli effetti che ne scaturiscono sono inaspetatti.

Federica Bosco riesce a costruire una storia convincente e divertente, è una lettura leggera ma decisamente piacevole.


*tutte le frasi citate in corsivo tra virgolette sono tratte dal libro “Pazze di me” di Federica Bosco, ed. Mondadori.

 

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