Prima di potermi sdraiare sotto l’ombrellone a leggere un libro ci vorrà ancora un po’ di tempo ma ho deciso di raccontarvi quelli che mi hanno tenuto compagnia la scorsa estate, talmente belli da potervene parlare ancora a distanza di quasi un anno.

22/11/’63 è il primo libro di Stephen King che leggo. Non mi piacciono i romanzi di fantascienza ma avevo sentito parlare davvero bene di questo libro e ho deciso di iniziarlo. È stato come una calamita, fin quando non sono arrivata alla fine ho fatto fatica a staccare gli occhi dalle pagine.
È la storia di Jake Eppig, professore di inglese deluso dalla vita che vive ai giorni nostri e che si ritrova trasportato alla fine degli anni ’50 con l’obiettivo di salvare il presidente Kennedy dal suo assassino. Nonostante l’assurdità della storia, quello che mi è piaciuto è la capacità che ha avuto l’autore nel raccontare un’epoca passata portandoci completamente dentro il lettore. Ha condito il romanzo anche con momenti divertenti, storie d’amore, momenti ricchi di pathos in cui avevo quasi le palpitazioni. Non è il classico romanzetto leggero da spiaggia ma io di solito quelli me li tengo per quando ho meno tempo da dedicare alla lettura.

L’amica geniale è il primo libro della tetralogia di Elena Ferrante. In vacanza ho letto i primi tre (dopo questo Storia di un nuovo cognome e Storia di chi fugge e di chi resta) perché il quarto, Storia della bambina perduta, è uscito a fine ottobre.
I quattro libri raccontano la storia di Elena e Lila dagli anni dell’infanzia, vissuta a Napoli negli anni ’50 in un rione molto povero, ai giorni nostri. Il raccontro è incentrato principalmente sul rapporto di amore/odio che si sviluppa tra le due bambine prima e donne poi ma accanto a loro si incontrano tantissimi altri personaggi più o meno importanti che incrociano le loro vite. Lo stile di Elena Ferrante mi è piaciuto tantissimo, anche lei sa trasportare il lettore nei suoi libri e racconta la storia delle protagoniste in maniera dura, diretta, senza mezzi termini e portando a galla tutti i sentimenti, le emozioni, lo squallore. Mi piacciono i libri raccontati in prima persona e gli autori che sanno coinvolgere il lettore. Questi sono bellissimi.

E voi in vacanza cosa state leggerndo? Aspetto consigli perché al mare divento una divoratrice di libri!

 

  • Claire

    Ciao Chiara!
    Il libro di Stephen King mi intriga tantissimo, grazie del consiglio!
    Questa estate sono riuscita a leggere ‘Il pendolo di Foucalt’ di Umberto Eco, iniziato e finito in quattro giorni. Mi ha tenuta incollata alle pagine, anche se a tratti era abbastanza criptico, e il messaggio finale è davvero potente.
    Ho letto ‘Conoscere una donna’ di Amos Oz il cui ritmo a mio parere è troppo lento ma rende perfettamente l’idea della vita del protagonista.
    L’ultimo libro è invece ‘Il cliente’ di John Grisham, un thriller molto avvincente il cui protagonista è un bambino! E’ una di quelle che storie che sì ti tengono attaccate al libro ma non lasciano grandissimi messaggi dietro di sé.
    Ottima idea questa del post sulle letture estive!
    Alla prossima ;)