Compleanno-Gio-e-Ranello-133Mercoledì sono stata un giorno intero a casa dei miei nonni, in quella che era la casa dei miei nonni, in realtà. È un posto di cui su questo blog ho già parlato almeno un paio di volte (ripassino? qui e qui) e che sopratutto in questo periodo dell’anno mi regala pace e un po’ di nostalgia.

È stata una giornata molto rilassante (leggi: ho dormito un sacco…) e piacevole. Intorno a quella casa crescono migliaia di alberi e fiori ed è possibile sentire il silenzio interrotto a volte dal canto di una cicala o da un gallo che canta. Sulla strada che costeggia l’abitazione passano circa 10 macchine al giorno e 4 trattori. Per il resto il nulla assoluto.
Il cellulare prende a tratti, la connessione internet è quasi inesistente, dopo un po’ ti disintossichi – basta poco – e non ci pensi più.

Tra le pochissime cose che ho fatto durante il giorno, ho passato un po’ di tempo con mia mamma a guardarla (sono piiiigraaaaaaa) mentre raccoglieva le patate, gli zucchini e le prugne. Poi, un po’ più tardi, mi sono messa a pulire le rose e gli oleandri e in tutto questo tempo, con tutto questo silenzio e questa tranquillità, mi sono fatta dare qualche lezione di vita dalle piante.

1. scava oltre quello che vedi in superficie: le piante delle patate in estate seccano, diventano brutte e insignificanti ma basta scavare un po’ sotto terra per trovare dei grandi tesori (o delle buone patate, dipende!)

2. la strada per raggiungere quello che desideri è faticosa così come lo è stare chinati a terra a farsi punzecchiare dalle zanzare e dalle foglie degli zucchini mentre cerchi di raccogliere il frutto che se ne sta stranquillo e ben nascosto all’ombra.

3. se tieni a qualcosa devi averne cura ogni giorno: basta una giornata calda per far appassire una piantina, se vuoi mantenerla in vita devi pensare a lei ogni giorno. Ogni cosa importante va coltivata con costanza

4. a volte occorre sacrificare anche qualcosa di bello per togliere il brutto dalla nostra vita: i boccioli crescono spesso accanto ai fiori secchi e per togliere i secondi a volte si spezzano anche i primi. Fa parte del gioco e bisogna saper scegliere.

5. Se tagli un ramo pieno di boccioli nascondilo sotto terra: potrebbe essere quello dell’ultima pianta nel luogo più remoto… ma mia mamma lo troverà lo stesso!