IMG_1690Nella mia eterna ricerca di detergenti a basso impatto ambientale mi sono imbattuta un paio di anni fa nel percarbonato di sodio. Non sono una chimica e no vi so spiegare esattamente cosa sia… ma citando greenme “è uno sbiancante eco-compatibile e non inquinante. Nei detersivi ha sostituito il perborato di sodio. Svolge allo stesso tempo una azione sia detergente che sbiancante.”

Per dirla in parole semplici, svolge le stesse azioni della candeggina senza danneggiare l’ambiente. Io l’ho inizialmente utilizzato per lavare i capi chiari: a contatto con l’acqua a almeno 30° svolge un’azione sbiancante e igenizzante. Si può aggiungere al detersivo liquido o in plovere, possibilmente eco-compatibile, per aumentarne l’efficacia. Non utilizzatelo però con lino, lana e seta perché potrebbe rovinarvi i capi.

Dopo averlo sperimentato in lavatrice sono passata ai sanitari: verso un po’ di polvere e poi rovescio sopra l’acqua calda e in pochi minuti vanno via tutte le macchie. Nel water aggiungo anche qualche goccia di olio essenziale perché la polvere a contatto con l’acqua calda diventa effervescente e l’olio profumato mi profuma tutta la stanza.

Ho scoperto da alcuni mesi che serve anche per sbiancare le tazze e i colini che si macchiano con il tè: basta versare mezzo cucchiaino di polvere e riempire la tazza di acqua calda, quando ha finito l’effetto effervescente si sciacqua e torna come nuova. Provateci!