Ritorno dopo più o meno un secolo e lo so, sono poco affidabile negli ultimi tempi, vivo molto la mia vita offline e al mio “bambino” dedico troppo poco tempo… mi riprometto sempre di ricominciare a scrivere ma poi per mille motivi non lo faccio. Oggi però è un giorno importante, devo parlarvi di una cosa importante e non posso rimandare.

Mi sono seduta in cucina con una tazza di tisana che riscalda e profuma l’ambiente, per raccontarvi che da alcuni mesi – anche qui a spizzichi e bocconi – partecipo ad un’iniziativa che ha coinvolto tante creative e di cui la dolcissima Anabella di MyWashitape è capofila. Definirmi creativa in questo momento è una parola forte, o forse lo sono perché la mia testa è un motorino veloce ma spesso le idee geniali restano lì e non passano ai fatti, però c’è una cosa che mi accomuna a queste donne ed è l’amore per Flow Magazine. Come il nome fa intendere, Flow Magazine è una rivista, ma non una rivista qualsiasi: è nutrimento per la creatività, è stimolo per la fantasia, è colorata, allegra, giocosa, piena di spunti e idee da ricreare e reinventare. È una rivista che non va solo sfogliata e letta ma anche ritagliata, riutilizzata, vissuta. Oltre a questo esistono numeri speciali dedicati, ad esempio, agli amanti della carta, pieni di fogli di ogni colore, forma e grammatura da utilizzare per decorare un pacchetto, un quaderno, un’agenda o qualsiasi cosa vi suggerisca la vostra fantasia. Se siete, come me, persone che da sempre vivono per queste frivolezze, potete capire l’emozione che provo ogni volta che ho Flow in mano!

Attualmente non è distribuito nelle edicole in Italia o è comunque poco reperibile e, soprattutto, non è in italiano! Leggere in un’altra lingua cose che ci interessano è un ottimo metodo per impararla meglio, ma avere nella tua lingua una rivista che parla di quello che ami e apprezzarne così ogni sfumatura è ancora meglio. Per questa ragione Anabella ci ha coinvolte in una campagna nata su Instagram per chiedere agli editori #flowinitaliano.
Ogni venerdì è stata pubblicata un’immagine accompagnata dagli hashtag #flowmagazineday e #flowinitaliano e io spero tantissimo che tutta questa movimentazione abbia fatto breccia nel cuore degli editori perché vorrei tantissimo iniziare a collezionare le copie di una delle mie riviste preferite, finalmente facilmente reperibile.

Voglio condividere con voi alcune delle immagini che sono rimbalzate sulle nostre bacheche in questi mesi partendo da quella di Pink Frilly che è l’immagine con cui ho voluto aprire questo post.
Grazie a chi ha partecipato, a chi ha realizzato queste piccole opere d’arte e ad Anabella che ha reso possibile tutto questo e se ancora non conoscete Flow correte ad innamorarvene come ho fatto io!

Pollaz
Giorgia Bressan
Enrica – i_paz
Le Petit Rabbit
Cecilia Cavallini
Alice Lotti
Bluebells Design

 

 

Potete trovare tutte le immagini sul sito mywashitape.com