IMG_4054Noi persone timide quando stiamo per vivere qualcosa di bello non riusciamo a urlarlo al mondo. La mia vita è piena di momenti incredibili e attimi di intensa felicità che ho vissuto solo per me stessa e con me stessa o condiviso con davvero pochi pochi intimi. Detto da una che un paio di anni fa ha aperto un blog può sembrare assurdo, ma faccio una fatica pazzesca a raccontarmi, a parlare agli altri delle mie passioni, di quello che faccio, di quello che sono davvero. Scriverlo su queste pagine virtuali è molto più semplice perché non devo sostenere sguardi, posso arrossire protetta dallo schermo del mio computer che mi tiene nascosta e questo mi dà sicurezza.

Da un paio d’anni seguo Ma Che Davvero, il blog di Chiara Cecilia Santamaria. Mi piace tantissimo il suo stile e quando un mese fa è uscito il suo primo rimanzo Da qualche parte nel mondo l’ho immediatamente comprato. Dopo pochi giorni ho scoperto che l’avrebbe presentato a Milano e ho di getto prenotato i biglietti del treno perché volevo esserci. Sono andata al lavoro al mattino come ogni giorno e non ho detto a nessuno dei miei colleghi che al pomeriggio sarei andata in un’altra città. Volevo che fosse una cosa solo mia. Sono uscita presto per arrivare in stazione con calma senza rischiare di perdere il treno e sono arrivata a Milano quasi 2 ore prima della presentazione, una volta scesa in metropolitana ho iniziato a realizzare che ero davvero lì e che l’avrei davvero vista. L’emozione ha iniziato a crescere.
Non sono una ragazzina che impazzisce davanti alla sua boyband preferita, non sono mai stata così, non vedo Chiara come una divinità e non è nemmeno il personaggio più famoso che mi sia capitato di incontrare. È una persona che stimo, che mi piace, che raccontando la sua vita attraverso un blog sento vicina. Non era l’emozione da fan che si strappa i capelli davanti alla sua idoletta, era l’emozione adulta di chi si trova davanti una persona che segui da tanto e che allo stesso tempo non è mai stata così reale.

Sono arrivata in libreria tra le prime, ho preso un cappuccino per ingannare l’attesa ma intanto iniziavo ad essere un po’ nervosa, volevo leggere per passare il tempo ma non riuscivo più a concentrarmi, volevo girare per la libreria come amo fare ma l’attenzione a quello che vedevo era pari a zero. La sala non era ancora pronta, l’hanno allestita davanti a me e sono riuscita ad accaparrarmi un posto in prima fila, ci speravo di nascosto perché mai avrei pensato seriamente di trovarmi faccia a faccia con lei senza nessuno davanti.

IMG_4069A farle da spalla c’era Paola Maraone, giornalista e scrittrice brillante e ironica che ha saputo dare un tono leggero e divertente a tutta la presentazione. Io ero emozionata ma anche Chiara sembrava esserlo molto. Mi sono sentita felice di essere lì non solo perchè ce l’avevo finalmente di fronte ma anche perché mi sembrava bello poter essere lì per lei.
È stata molto carina con noi, sorridente e divertente, capace di ritagliarsi un momento per salutare e parlare con ognuna delle persone che si sono messe in fila per farsi autografare il libro.
IMG_4074La seguivo con piacere già prima ma adesso ho aggiunto anche un po’ di affetto. Presto vi parlerò del suo libro. Stay tuned!
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chiedo scusa per la pessima qualità delle immagini ma con me avevo solo il telefono… :(