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Avere un minor impatto ambientale è più semplice di quanto si possa immaginare: è una questione di piccoli gesti, di azioni che diventano abitudini e ci permettono di consumare meno risorse risparmiando.

Sono abitudini che si assumono in fretta, non ci sconvolgono la vita e nemmeno la rendono più difficile. Inezie che affrontate su larga scala diventano passi da gigante. Sono sciocchezze, sottigliezze alle quali non pensiamo mai che fanno la differenza e ci insegnano ad avere uno stile di vita più sano e più rispettoso.

Al lavoro:

  • recentemente ho scoperto che esistono font che consumano minor inchiostro di altri e che abbiamo sicuramente sul nostro computer: il Comic Sans, per esempio, ne richiede moltissimo
  • i fogli hanno due lati: sarebbe consigliabile stampare sempre in fronte e retro ma qualora questo non fosse possibile, nulla ci vieta di riutilizzare i fogli stampati su un lato per prendere i nostri appunti o per la stampa di altri documenti
  • prima di uscire dal nostro ufficio è importante controllare di aver spento tutte le luci e i dispositivi elettronici: anche il led del monitor, nel suo piccolo, consuma una quantità di energia assolutamente inutile – anche in pausa pranzo
  • è davvero necessario avere una o più copie cartacee della nostra corrispondenza elettronica? se lo è, cerchiamo di evitare la stampa di fogli inutili: se abbiamo uno scambio di e-mail continuo è sufficiente stampare l’ultima arrivata sotto la quale recuperiamo tutto il nostro discorso; se le informazioni importanti sono solo in quella, basta stampare la prima pagina
  • fotocopiamo solo se è necessario

Vita quotidiana:

  • usiamo le scale! se non abbiamo troppi piani da fare e il nostro stato di salute ce lo consente, l’ascensore non è necessario, soprattutto quando scendiamo
  • se siamo davanti a due ascensori non occorre chiamarli entrambi e far fare a uno dei due un inutile viaggio a vuoto
  • potremmo vivere senza bottiglie di plastica ma sono comode. Usando quelle più capienti risparmieremo denaro e produrremo meno rifiuti
  • se possiamo scegliere tra contenitori in plastica o in vetro, è da preferire la seconda scelta
  • portarsi dietro una borsa riutilizzabile, magari di quelle che si appallottolano e occupano poco spazio, ci permette di accumulare meno sacchetti di plastica
  • sostituiamo le lampadine ad incandescenza con quelle a basso consumo o a led: anche io ero scettica ma fanno ugualmente luce
  • spegniamo la luce quando usciamo da una stanza (io questa regola l’ho imparata solo da quando abito da sola e mi pago le bollette!)
  • facciamo la spesa a stomaco pieno: eviteremo di comprare cibo inutile che invecchierà nella dispensa e morirà nella spazzatura
  • per deodorare la casa non servono essenze strane: basta aprire le finestre o far bollire in un pentolino dell’acqua con la cannella. I deodoranti per ambienti sono tra le sostanze più dannose per la nostra salute e per l’ambiente, se poi sono anche alimentati a corrente ci fanno pure sprecare energia!
  • i fazzoletti di stoffa si possono lavare e riutilizzare fin quando non si strappano…e se finiscono in lavatrice insieme ai capi neri non si trasformano in coriandoli malefici che non si toglieranno mai più!
  • impariamo a fare la raccolta differenziata
  • spegniamo completamente tutti i dispositivi elettronici che abbiamo in casa, magari collegando TV, lettori vari e stereo a una ciabatta
  • scegliamo locali che usano piatti e posate lavabili e quindi riciclabili
  • usiamo una tazzina di ceramica al posto dei bicchieri di plastica per il caffè non solo per produrre meno rifiuti ma anche perché la plastica, a contatto con liquidi caldi, rilascia sostanze dannose
  • preferiamo sempre la luce naturale a quella artificiale
  • stacchiamo il carica batterie dalla presa quando non serve

In bagno:

  • mentre ci laviamo i denti, ci insaponiamo il corpo o i capelli, l’acqua del lavandino e della doccia non servono: possiamo chiudere i rubinetti
  • la doccia ci farà consumare una quantità d’acqua estremamente inferiore rispetto a quella che occorre per riempire la vasca da bagno
  • la doccia serve per lavarci, non per riflettere sui nostri drammi esistenziali con il rubinetto aperto in testa
  • sgoccioliamo le mani dopo averle lavate per almeno una decina di volte, soprattutto nei bagni pubblici: in questo modo ci basterà una sola emissione di aria calda o un solo foglietto di carta piegato in 2 che non si strapperà. Provare per credere!
  • Prima di uscire controlliamo che il lavandino sia ben chiuso e non goccioli

 In cucina:

  • l’acqua che usiamo per cuocere la pasta o le verdure si più riutilizzare per bagnare le piante, ovviamente quando sarà fredda!
  • l’aceto, come l’acido citrico, sono ottimi anticalcare: possiamo sostituirli al normale detergente per l’acciaio per farlo brillare ugualmente senza utilizzare prodotti nocivi e tossici
  • i prodotti di stagione sono più gustosi, costano meno e percorrono meno km
  • scegliamo sempre gli alimenti con minore imballaggio
  • saliamo l’acqua della pasta solo quando bolle: il sale fa innalzare la temperatura di ebollizione richiedendo maggiore tempo ed energia
  • impariamo a capire quanto tempo impiega il nostro forno per raggiungere la temperatura desiderata e accendiamolo solo quando serve davvero
  • evitiamo la verdura in busta e i cibi pronti

In casa:

  • se non dobbiamo pulire una sala operatoria è inutile utilizzare potentissimi disinfettanti: i batteri non ci uccideranno e torneranno comunque in casa non appena avremo aperto la porta
  • ai vostri figli fa meglio mangiare un po’ di polvere piuttosto che un potentissimo disinfettante che non abbiamo sciacquato accuratamente
  • autoprodursi i detersivi in casa è già più laborioso (anche se io lo trovo divertente), se scegliamo quelli che troviamo in commercio è importante utilizzarne la dose consigliata senza eccedere
  • si può vivere senza ammorbidente: i polmoni, l’ambiente e la lavatrice ci ringrazieranno
  • il caffè in polvere ci permette di produrre una quantità estremamente minore di rifiuti rispetto alle cialde o alle capsule
  • almeno in casa evitiamo di utilizzare le bustine di zucchero
  • utilizziamo lavatrice e lavastoviglie solo quando sono a pieno carico
  • programmiamo un minor numero di giri nella centrifuga: gli indumenti saranno anche più facili da stirare
  • stiriamo solo quello che è necessario: stracci, asciugamani, calzini e biancheria intima si possono ripiegare senza utilizzare il ferro da stiro

In viaggio:

  • l’automobile è tanto comoda quanto è inquinante. Cambiarla con un modello a minore impatto ambientale è una buona scelta ma non è semplice da applicare, scegliere invece di utilizzare i mezzi pubblici è più conveniente
  • per i piccoli spostamenti la bici è il mezzo più veloce, ecologico ed efficiente
  • imparare a condividere l’auto per i viaggi (anche solo con i nostri familiari, amici o colleghi) ci fa risparmiare carburante ed emettere meno CO2
  • il treno è meno inquinante dell’aereo
  • l’auto dovrebbe essere utilizzata solo quando non abbiamo altre valide alternative

Avete altri suggerimenti?

 

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