Il mio primo smartphone è stato un iPhone e sono una cliente tanto fidelizzata da non aver nemmeno contemplato alternative quando si è trattato di scegliere il suo sostituto.

Nel mondo di iOS mi trovo a mio agio, mi sembra tutto logico, semplice e funzionale. È un linguaggio a cui sono perfettamente abituata, con il mio telefono riesco a fare di tutto e mi sento molto competente. In compenso non ho la stessa familiarità con i telefoni Android e non mi sono mai applicata più di tanto per imparare ad usarli anche perché non ne ho mai avuto la necessità.
Per lavoro mi è stato dato un Samsung e quindi, volente o nolente, mi sono dovuta interfacciare per la prima volta con un sistema un po’ diverso che inizialmente mi ha parecchio disorientata, come quando ho guidato la prima volta una macchina col cambio automatico e sentivo la mancanza della frizione.
Nei primi secondi mi sono sentita come probabilmente si sono sentiti i miei genitori accendendo il primo smartphone. Ho dovuto chiedere aiuto al mio collega che si è sbellicato dalle risate nel vedere che la collega giovane annaspava! :)10 minuti mi sono bastati per imparare le basi, per sistemare il telefono come volevo e renderlo più Chiara-friendly. Non mi sono innamorata però: credo che il nostro resterà un rapporto di lavoro e resterò fedele ai melafonini a lungo.